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LIBRO + CHIAVE USB DISPONIBILI DA FEBBRAIO 2021

Il Quaderno Nero (QN) del Musicista e Voce Poetica Roberto Belli esce in tiratura limitata nel 2015, a Cagliari. Oltre al suo contributo artistico per “Machina Amniotica”, storico collettivo Cagliaritano di Avanguardia Sonora, Roberto ha pubblicato varie raccolte poetiche (tra cui “Assolutamente Altrove” 2005 CUEC) ed è stato al centro di innumerevoli progetti di performances musicali e poetiche fin dagli anni 80.

     QN è altro. In ognuna delle 107 brevi composizioni si compie una spola incessante tra i due fuochi di una ellisse esistenziale,  tra la Radicalità Ingovernabile della Voce Roberto Belli e l’Evaporazione del Tempo incisa nel Corpo (QN42) potessi rinviare il termine mi fisserei all’età       come un monolite nero

  

NEVICHERA’ SUL MARE

(Marco Saya Edizioni, Milano 2017)

Quando si viene dalla musica, dai testi scritti per essere musicati, e si giunge poi alla poesia vera e nuda, c’è sempre il rischio di trovarsi di fronte a un qualcosa di già visto, di retorico o scontato. Poiché chi è abituato alla protezione delle note, porta in sé un’altra ritmica, altre corde su cui poggiare. Facendo un paragone metaforico, è come se la musica fosse un mare, mentre la letteratura, la poesia in particolare, fosse neve. Poiché il mare, li-quido, aperto, offre l’orizzonte a chi lo ascolta. Mentre la neve, eterea, ha in sé l’orizzonte interiore di chi vive senza sosta il proprio destino. Ma a volte questi due nobili fenomeni, apparentemente distanti, convergono, e avviene una specie di miracolo: avviene che nevica sul mare. E tale miracolo accade in questo libro – intitolato appunto Nevicherà sul mare – scritto da Lalli, una delle vere signore della musica alternativa underground italiana (forgiatasi dapprima con lo storico gruppo torinese dei Franti, poi come solista, vantando numerose e alte collaborazioni), qui alla sua prima esperienza editoriale. E in questo suo libro d’esordio Lalli ci insegna che la parola, semplice, mai abusata (riconsegnata al suo gioco di rime, a volte baciate, altre volte alternate o intrecciate) è di per sé musica che in sé suona l’orizzonte dell’essere umano, ma anche la brina sottile a protezione dell’oscuro. E così nella Lalli scrittrice di poesie avviene questa felice fusione tra poesia e musica, tra mare e neve. Perché quando poesia e musica s’incontrano, allora il miracolo è visibile a tutti. Antonio Bux

  

    

                                             


 

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